Laserterapia a Prato e Firenze: rimozione tatuaggi e macchie della pelle
Nel mio studio uso il laser a picosecondi per due problemi precisi: cancellare un tatuaggio (o un trucco permanente) e trattare le macchie pigmentate della pelle di viso, mani e décolleté. Sono trattamenti ambulatoriali, senza anestesia generale e senza convalescenza, ma non sono “senza regole”: funzionano bene solo se il pigmento, il fototipo e il tipo di pelle vengono valutati da un medico prima di iniziare. In questa pagina trovi come funziona la tecnologia, per chi è indicata, cosa aspettarsi e i collegamenti alle guide di approfondimento.
In breve
- Tecnologia: laser a picosecondi Discovery Pico Plus (Quanta System), lunghezze d’onda 1064 e 532 nm, con manipolo dedicato ai pigmenti colorati.
- Tatuaggi: in media 4-6 sedute a distanza di 6-8 settimane; i neri e i blu scuri rispondono meglio, i colori chiari e il bianco sono i più difficili.
- Macchie della pelle: da 1 a 3 sedute, in autunno e inverno, sempre dopo una visita che escluda lesioni da controllare.
- Ogni seduta dura da pochi minuti a mezz’ora; si torna subito alle attività normali con protezione solare obbligatoria.
- Prima seduta solo dopo visita e test su una piccola area.
I trattamenti laser
Rimozione tatuaggi
Il laser frammenta il pigmento in particelle così piccole da poter essere eliminate dal sistema linfatico. Con il picosecondi servono in genere meno sedute rispetto ai vecchi laser Q-switched e si riduce il rischio di “ombra” residua. Trattiamo tatuaggi amatoriali e professionali, neri e colorati, e anche i tatuaggi da rimuovere prima di un intervento chirurgico o per motivi lavorativi. Scopri come si svolge il trattamento, oppure leggi quanto costa rimuovere un tatuaggio e guarda i casi prima e dopo.
Rimozione macchie della pelle
Lentigo solari, macchie da fotoinvecchiamento e discromie di viso, mani e décolleté possono essere schiarite con lo stesso laser, che colpisce la melanina in eccesso senza danneggiare la pelle circostante. Il trattamento è indicato solo dopo una visita: una macchia che cambia forma o colore va prima valutata dal dermatologo, non trattata con il laser. Come funziona e cosa aspettarsi.
Trucco permanente, microblading e tricopigmentazione
I pigmenti del trucco permanente si comportano in modo diverso da quelli dei tatuaggi: alcuni contengono ossidi di ferro che con il laser possono scurirsi invece di schiarirsi, per questo il test preliminare è indispensabile. Ne parlo nelle guide dedicate a rimozione del trucco permanente, come togliere il microblading, rimozione del tatuaggio alle sopracciglia e rimozione della tricopigmentazione.
Come funziona il laser a picosecondi
Un impulso della durata di pochi picosecondi (millesimi di miliardesimo di secondo) trasferisce energia al pigmento così rapidamente da romperlo per effetto fotoacustico, non termico: le particelle diventano abbastanza piccole da essere smaltite dall’organismo e la pelle intorno riceve meno calore. La lunghezza d’onda si sceglie in base al colore da trattare: 1064 nm per nero, blu e grigio, 532 nm per rosso, arancio e giallo. Tra una seduta e l’altra servono 6-8 settimane perché il corpo elimini i frammenti: accorciare i tempi non velocizza il risultato e aumenta il rischio di irritazione.
Il numero di sedute dipende da colore e densità del pigmento, profondità, età del tatuaggio, zona del corpo e fototipo. Per questo nessun medico serio può promettere “via in tre sedute”: il preventivo si fa dopo la visita e il test.
Per chi è indicato e per chi no
- Indicato per adulti in buona salute con tatuaggio o macchia stabile, pelle non abbronzata, disponibili a rispettare intervalli e protezione solare.
- Da valutare con cautela: fototipi scuri (rischio di alterazioni del colore della pelle, si usa il 1064 nm a parametri più bassi), tatuaggi con pigmenti bianchi o color carne, trucco permanente con ossidi di ferro, cicatrici ipertrofiche o cheloidi pregressi.
- Controindicato in gravidanza e allattamento, con abbronzatura recente o lampade nelle ultime 4 settimane, con infezioni o lesioni attive nella zona, in terapia con farmaci fotosensibilizzanti o isotretinoina negli ultimi 6 mesi, con una storia di reazione allergica al pigmento (in quel caso si valuta insieme il percorso, vedi allergia ai tatuaggi).
Cosa aspettarsi: visita, seduta, giorni successivi
Visita. Valuto pigmento, fototipo e pelle, fotografo l’area, spiego il numero indicativo di sedute e faccio un test su pochi centimetri quadrati. Il consenso informato descrive rischi e alternative.
Seduta. Dura da 5 a 30 minuti a seconda dell’estensione; la sensazione è quella di piccoli elastici sulla pelle, attenuata da aria fredda o anestetico in crema. Subito dopo la zona appare biancastra e poi arrossata.
Dopo. Per 7-10 giorni compaiono lieve gonfiore, crosticine e talvolta piccole vescicole: non vanno rimosse. Serve una crema riparatrice, niente sole, piscina e sauna fino a completa guarigione, protezione solare alta per tutta la durata del ciclo. Ho raccolto le indicazioni pratiche in cosa fare dopo la seduta e in come cambia la pelle dopo la rimozione.
Rischi. I più frequenti sono transitori: rossore, gonfiore, crosticine, schiarimento o scurimento temporaneo della pelle. Più rari: ipopigmentazione persistente, piccole cicatrici (soprattutto se si grattano le crosticine), scurimento paradosso dei pigmenti del trucco permanente, reazione allergica ai frammenti di pigmento. Ne discutiamo in visita e sono riportati nel consenso informato.
Quanto costa
Il costo si calcola a seduta in base alle dimensioni dell’area trattata, con un preventivo per l’intero ciclo formulato dopo la visita e il test. Le fasce aggiornate del mio listino sono nella pagina costi della rimozione tatuaggi e nel listino generale; per le macchie della pelle il costo è indicato nella pagina del trattamento.
Dove
I trattamenti laser si eseguono nello studio di Prato e nella sede di Firenze. La prima visita serve a valutare se il laser è la soluzione giusta: non è un impegno a proseguire.
Domande frequenti
Il laser a picosecondi rimuove del tutto un tatuaggio?
Nella maggior parte dei casi i tatuaggi neri e blu scompaiono quasi completamente; con alcuni colori (verde, azzurro, giallo, bianco) può restare un’ombra. Il test iniziale e le foto seduta per seduta permettono di prevederlo.
Quante sedute servono?
In media da 4 a 6 per un tatuaggio professionale, meno per uno amatoriale, da 1 a 3 per le macchie solari. L’intervallo tra le sedute è di 6-8 settimane.
Fa male?
È fastidioso ma sopportabile: si usa aria fredda e, su aree sensibili, un anestetico in crema. Il fastidio passa in pochi minuti dalla fine della seduta.
Restano cicatrici?
Con parametri corretti e una buona gestione del post-trattamento le cicatrici sono rare. Il rischio aumenta se si rimuovono le crosticine o ci si espone al sole. Approfondimento: si può rimuovere un tatuaggio senza cicatrici?
Si può fare in estate?
Sulle zone coperte sì, purché non abbronzate; per viso, mani e décolleté è preferibile il periodo da ottobre ad aprile.
Approfondimenti
- Rimozione tatuaggi: come si svolge il trattamento
- Rimozione macchie della pelle
- Quanto costa rimuovere un tatuaggio
- Casi prima e dopo
- Quale laser scegliere per rimuovere un tatuaggio
- Perché alcuni inchiostri sono più difficili da cancellare
- Tatuaggi che non si possono rimuovere: casi e limiti
- Cosa fare dopo la seduta
- Come cambia la pelle dopo la rimozione
- Allergia ai tatuaggi
- Rimozione del trucco permanente · Microblading · Sopracciglia · Tricopigmentazione
- Esperienze delle pazienti e dei pazienti
Le informazioni di questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono la visita medica. Revisione medica del Dott. Pietro Campione: 25 settembre 2026.

