La Mastoplastica Additiva è l’intervento di chirurgia estetica che serve per aumentare il volume del seno mediante l’inserimento di protesi mammarie in gel di silicone. Il suo costo medio in Italia è compreso tra 6.500-9.000 €.
L’intervento serve per correggere asimmetrie mammarie, mediante l’utilizzo di protesi differenti tra un lato e l’altro, o per aumentare il volume in maniera simmetrica quando si ha a che fare con pazienti con poco o assente volume mammario (ipomastia o amastia).
Generalmente l’intervento prevede l’inserimento di protesi mammarie attraverso una piccola incisione o nel solco sotto mammario o a livello del bordo inferiore dell’areola mammaria (emiperiareolare inferiore).
Il posizionamento della protesi può avvenire a livello sottomuscolare totale, a livello dual plane o a livello sotto ghiandolare, il differente posizionamento della protesi viene scelto in base alla tecnica del singolo chirurgo che viene adattata per ottenere in termini di maggior sicurezza e rispettando l’anatomia della paziente, un risultato sicuro, naturale e duraturo nel tempo.
L’obiettivo principale deve essere quello di un intervento fatto su misura che possa risultare armonico e naturale, evitando ogni estremismo che quasi sempre si accompagna a problematiche post operatorie.
Le variabili del costo della mastoplastica possono essere rappresentate da:
- Tipo di protesi mammaria: esistono protesi rotonde e protesi a forma di goccia che sono chiamate anatomiche (che risultano le protesi più simili alla forma naturale del seno e che costano leggermente di più delle tonde). Inoltre esistono differenze in termini di superficie, infatti esistono protesi lisce (solo tonde) e protesi micro e nanotesturizzate. L’evoluzione della superficie della protesi si accompagna a maggior sicurezza e a minor numero di contrattura degli impianti nel tempo. Inoltre esistono protesi più leggere (B-lite) ed infine esistono protesi la cui superficie non è di silicone ma è rappresentata da un involucro di poliuretano (vengono utilizzate come rimedio ai casi di frequente contrattura capsulare degli impianti). Tutte queste differenze sono indice di variabili nel costo di un intervento chirurgico di mastoplastica additiva.
- Tipo di anestesia: l’intervento può essere eseguito in anestesia locale e sedazione profonda oppure in anestesia generale, la differenza tra questi due tipi di anestesia si ripercuote sul costo dell’intervento chirurgico .
- Tipo di tecnica: la differente tecnica chirurgica può portare a differenti costi dovuti all’allungamento del tempo operatorio (tecniche più complesse, mirate all’ottenimento di un risultato più naturale più sicuro spesso hanno dei costi superiori). Il dettaglio clinico di tecniche e piani è nella pagina dedicata alla mastoplastica additiva;
- Tipo di degenza: interventi in day-hospital e quindi con ricovero e dimissione nello stesso giorno o interventi che prevedono ricovero di una o più notti in clinica prevedono costi differenti.
Sul costo dell’intervento incidono anche altre variabili, come la città, la clinica, e non ultimo il chirurgo. Le fasce qui indicate sono valori di orientamento: il preventivo definitivo, personalizzato sul singolo caso, si definisce solo in visita.
Mastoplastica additiva: il preventivo
Un preventivo confrontabile è un preventivo dettagliato, voce per voce. Quando si parla di seno con protesi, la formula “tutto compreso” di un preventivo serio comprende di norma:
- l’onorario del chirurgo;
- l’onorario dell’aiuto chirurgo
- l’onorario dell’anestesista;
- la sala operatoria ed il suo personale di sala (strumentista e personale circolante esterno alla sala e di supporto ad essa) in una struttura accreditata, cioè una casa di cura autorizzata e attrezzata per la chirurgia, con tutto ciò che serve a gestire l’intervento e un’eventuale emergenza;
- I farmaci necessari per eseguire l’anestesia locale, la sedazione o l’anestesia generale, i farmaci per garantire il risveglio e gestire ogni tipo di emergenza, e le medicazioni post intervento
- le protesi, una voce su cui molti cercano di risparmiare, ma maggior economicità in termini di protesi è sinonimo di minor affidabilità e sicurezza;
- la degenza, in day surgery (dimissione in giornata) o con un pernottamento, a seconda del caso e dell’organizzazione della struttura;
- le medicazioni e il reggiseno contenitivo del post-operatorio;
- i controlli post-operatori previsti dal protocollo (medicazioni e visite di controllo secondo un calendario codificato).
Questo elenco non è un invito a scegliere il preventivo più caro, ma una raccomandazione a chiedere, sempre, che cosa comprende quella cifra e quale protesi prevede, perché due preventivi apparentemente simili possono differire di migliaia di euro proprio su queste voci.
Un preventivo molto più basso deve essere confrontato elencando le varie voci e confrontandole tra loro, altrimenti potrebbe nascondere l’esclusione di alcune voci necessarie che poi vengono richieste ad intervento effettuato.
Mastoplastica additiva a basso costo
Il consiglio, valido a prescindere dalla cifra, è di non considerare il costo come il fattore determinante per la scelta del professionista. Lo stesso ragionamento vale per il seno all’estero. Online circolano cifre nettamente inferiori per la mastoplastica additiva in alcune destinazioni di turismo estetico, indicativamente 3.000-6.000 €. Al di là della singola cifra, ciò che va valutato con lucidità è il percorso: il decorso post-operatorio e i controlli lontano da casa, e soprattutto la gestione di un’eventuale complicanza — un’infezione, una contrattura, un problema della protesi — a centinaia o migliaia di chilometri di distanza e senza continuità di cura. Non è un giudizio su questa o quella struttura, ma un criterio di prudenza: il costo apparentemente risparmiato può ripresentarsi, moltiplicato, come costo di una correzione.
Il modo più concreto per non sbagliare la scelta della clinica e del professionista è verificare le credenziali di chi si ha davanti, un’operazione che chiunque può fare:
- l’iscrizione all’Ordine dei Medici (consultabile sull’albo unico nazionale della FNOMCeO);
- la specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, che è la qualifica specifica per questi interventi, verificabile anch’essa attraverso il portale della FNOMCeO;
- l’appartenenza alle società scientifiche di riferimento, AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) e SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica), verificabili rispettivamente nell’elenco soci dei siti delle due società.
Mastoplastica additiva gratis con il SSN.
Non è possibile effettuare una mastoplastica additiva in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, perché si tratta di un intervento di chirurgia estetica e quindi non può essere mutuabile. In casi particolari si può procedere alla mastoplastica additiva con il SSN se la finalità dell’intervento non è estetica ma ricostruttiva come nelle ricostruzioni mammarie necessarie dopo un tumore al seno.
Mastoplastica additiva detraibile
La mastoplastica additiva con finalità estetiche non è detraibile come spesa sanitaria ed è soggetta ad IVA. Nel caso di finalità ricostruttive e quindi di protesi mammarie impiantate per la ricostruzione mammaria dopo tumore allora l’intervento risulta esente IVA e detraibile per il 19% come spesa sanitaria.
Mastoplastica additiva con assicurazioni private
La mastoplastica additiva con finalità estetiche non può essere eseguita richiedendo un rimborso alle assicurazioni sanitarie.
Mastoplastica additiva ed IVA
La mastoplastica additiva estetica è soggetta ad IVA ordinaria del 22%, e non può essere né esente da iva né detraibile secondo la legge 15 dicembre 2023, n. 191 conversione del Decreto Anticipi D.L. 145/2023 articolo 4-quater.
Mastoplastica additiva a rate
La spesa può essere dilazionata con un finanziamento su 12, 24 o 36 mesi, in alcuni casi con tassi agevolati o a interessi zero. Rateizzare rende l’importo più sostenibile ma non riduce il costo totale dell’intervento