addominoplastica post parto
Addominoplastica prima dell'intervento
Addominoplastica dopo l'intervento
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Addominoplastica Firenze: addome più piatto e diastasi corretta

Ci sono momenti della vita che cambiano il nostro corpo più di quanto immaginiamo. Una gravidanza, un forte dimagrimento, interventi precedenti o il semplice passare del tempo possono lasciare sull’addome segni evidenti: pelle rilassata, pieghe, smagliature, un addome che sembra “cedere” nonostante impegno, dieta ed esercizio.

Per molte persone questo non riguarda solo l’estetica: significa nascondersi sotto i vestiti, evitare la spiaggia, sentirsi a disagio con la propria immagine e, a volte, non riuscire più a riconoscersi pienamente. È una sensazione silenziosa, ma molto reale.

L’addominoplastica è un intervento che permette di rimuovere la cute in eccesso, ridurre il grasso residuo e, quando necessario, rinforzare e ricostruire la parete muscolare (diastasi dei retti), restituendo un profilo addominale più compatto e naturale.

L’obiettivo non è “cambiare” chi sei, ma aiutarti a ritrovare equilibrio nelle forme e serenità nel guardarti allo specchio — rispettando il tuo corpo, la tua storia e le tue aspettative.

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Anestesia
Generale
Tempo
2-3 Ore
Degenza
Day Hospital
Ritorno al sociale
2 settimane

Cos’è l’addominoplastica

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica che permette di correggere in modo mirato le modificazioni dell’addome dovute a gravidanze, dimagrimenti importanti o perdita di elasticità dei tessuti.

Durante l’operazione è possibile:

  • rimuovere l’eccesso di cute e il tessuto adiposo in surplus;
  • trattare pieghe cutanee e molte delle smagliature presenti sotto l’ombelico;
  • ricostruire la continuità dei muscoli retti in caso di diastasi, migliorando sostegno e postura;
  • ridisegnare il profilo dell’addome, rendendolo più piatto, compatto e armonico;
  • lasciare cicatrici facilmente nascoste negli slip;
  • ricostruire, dopo traslocazione, l’ombelico nella sua nuova posizione dopo l’asportazione di cute.

In alcune situazioni, l’addominoplastica può essere associata a una liposuzione selettiva per rifinire i fianchi e i contorni laterali, ottenendo un risultato più naturale e proporzionato.

Non si tratta solo di un intervento estetico: la procedura ha anche una valenza funzionale. Ridurre l’eccesso cutaneo e riparare la parete muscolare può migliorare il comfort nei movimenti, facilitare l’attività fisica, diminuire irritazioni cutanee ricorrenti e aiutare molte persone a sentirsi di nuovo a proprio agio con il proprio corpo.

L’obiettivo è restituire equilibrio e proporzione, rispettando sempre le caratteristiche individuali e la storia di ciascun paziente.

Chi è il paziente ideale

L’addominoplastica è indicata per uomini e donne che presentano un addome rilassato, con cute in eccesso che crea pieghe, smagliature o una fastidiosa sensazione di “pancia cadente”.

Spesso questa condizione di addome pendulo compare dopo gravidanze, importanti dimagrimenti o con il naturale invecchiamento dei tessuti.

È particolarmente utile nei casi in cui siano presenti:

  • eccesso cutaneo con perdita di elasticità;
  • addome pendulo che non migliora con dieta o palestra;
  • diastasi dei muscoli retti, con pancia sporgente nonostante poco grasso;
  • cicatrici o deformità della parete addominale dopo interventi precedenti.

Per ottenere un risultato sicuro e stabile nel tempo, è importante che il paziente:

  • abbia un peso relativamente stabile, vicino al proprio valore ideale;
  • sia in buone condizioni generali di salute;
  • comprenda che saranno presenti cicatrici, studiate però per essere basse e ben nascoste dai normali indumenti intimi;
  • abbia aspettative realistiche, sapendo che l’obiettivo è migliorare forma e comfort, non “cambiare corpo”.

L’addominoplastica non è un intervento per dimagrire: agisce su pelle, muscoli e contorni della parete addominale, permettendo di recuperare un profilo più piatto, funzionale e armonico quando i soli trattamenti conservativi non sono più sufficienti.

Una valutazione specialistica è il modo più corretto per capire se l’addominoplastica è indicata nel tuo caso.

Quando l’addominoplastica non è indicata

L’addominoplastica non è indicata in presenza di obesità marcata, forte instabilità del peso corporeo o aspettative non realistiche sul risultato. In questi casi, la procedura non garantirebbe un beneficio duraturo né proporzionato.

L’intervento può essere controindicato anche in presenza di patologie sistemiche non controllate, disturbi della coagulazione, problemi vascolari importanti o condizioni che aumentino in modo significativo il rischio chirurgico.

Inoltre, quando sono previste gravidanze a breve termine, è spesso consigliabile rimandare l’addominoplastica: le modificazioni fisiologiche successive potrebbero compromettere il risultato ottenuto.

La valutazione specialistica serve proprio a stabilire se e quando l’intervento sia realmente indicato, oppure se sia più appropriato un percorso alternativo o un differimento nel tempo.

Differenziazione addominoplastica vs liposuzione

È importante distinguere correttamente tra addominoplastica e liposuzione, perché rispondono a esigenze diverse.
Se il problema principale è rappresentato da accumuli di grasso con pelle elastica, la liposuzione può essere sufficiente per migliorare il profilo addominale.
Quando invece sono presenti cute in eccesso, rilassamento dei tessuti o diastasi dei muscoli retti, la liposuzione da sola non è indicata e l’addominoplastica rappresenta la soluzione più efficace e duratura.

Diastasi dei muscoli retti: cos’è e perché l’addominoplastica è spesso la soluzione

La diastasi dei muscoli retti addominali è una condizione caratterizzata dalla separazione dei due muscoli longitudinali dell’addome lungo la linea mediana. È frequente dopo una o più gravidanze, ma può comparire anche in seguito a importanti variazioni di peso o a un indebolimento della parete addominale.

Quando è presente una diastasi, l’addome può apparire sporgente anche in assenza di grasso in eccesso. In questi casi dieta ed esercizio fisico, pur migliorando il tono generale, non sono sufficienti a correggere il difetto strutturale, perché il problema riguarda la continuità della parete muscolare.

Durante l’addominoplastica, la diastasi viene trattata mediante la plicatura dei muscoli retti: i muscoli vengono riavvicinati e suturati, ripristinando il sostegno della parete addominale. Questo permette non solo di ottenere un addome più piatto e compatto, ma anche di migliorare la postura e la stabilità del tronco.

La valutazione pre-operatoria è fondamentale per identificare correttamente la presenza e l’entità della diastasi, spesso attraverso esame clinico ed ecografia della parete addominale, così da pianificare l’intervento in modo sicuro e personalizzato.

Mini-addominoplastica

In alcune persone il rilassamento della pancia riguarda esclusivamente la zona al di sotto dell’ombelico. In questi casi non è necessario intervenire su tutto l’addome: la procedura più indicata è la mini-addominoplastica.

Si tratta di un intervento mirato, che consente di:

  • rimuovere il piccolo eccesso di cute e tessuto adiposo nella parte bassa dell’addome;
  • ottenere un profilo più piatto e ordinato;
  • lasciare cicatrici più corte e facilmente nascoste negli slip;
  • ridurre i tempi di recupero rispetto all’addominoplastica completa.

Nella maggior parte dei casi non è necessario riposizionare l’ombelico, perché la correzione riguarda un’area limitata. La mini-addominoplastica è indicata soprattutto quando il rilassamento cutaneo è lieve o moderato e i muscoli addominali mantengono un buon tono.

Prima di proporre l’intervento, il chirurgo valuta con attenzione elasticità della pelle, eventuale presenza di diastasi e aspettative della paziente. Quando l’eccesso di tessuto è più esteso — oppure quando è necessario intervenire anche sulla componente muscolare — è preferibile optare per una addominoplastica completa, così da garantire un risultato sicuro, armonico e duraturo.

Lipo-addominoplastica

La lipo-addominoplastica è una procedura combinata che unisce la liposuzione al rimodellamento chirurgico della parete addominale. Viene proposta quando, oltre alla pelle rilassata, è presente un importante accumulo di tessuto adiposo nella regione dell’addome, spesso dopo gravidanze, variazioni di peso o perdita di elasticità cutanea.

Durante l’intervento, il chirurgo esegue prima una liposuzione mirata per ridurre in modo omogeneo l’eccesso di grasso e migliorare i contorni laterali. Successivamente, procede con l’asportazione della cute in surplus, il rinforzo della parete muscolare (se necessario) e il rimodellamento del profilo addominale. Il risultato è un addome più piatto, compatto e proporzionato, con un miglior supporto dei tessuti profondi.

Rispetto alla sola liposuzione o alla sola addominoplastica, la lipo-addominoplastica permette un’azione più completa: riduce il volume, migliora la tensione cutanea e favorisce un aspetto naturale dell’ombelico e dei fianchi. Eseguite in mani esperte, le tecniche moderne sono sicure e studiate per proteggere la vascolarizzazione della pelle, ridurre le complicanze e abbreviare i tempi di recupero.

È fondamentale ricordare che la lipo-addominoplastica non è un metodo per dimagrire: rappresenta un intervento di rimodellamento corporeo indicato per pazienti con peso stabile, buone condizioni generali e aspettative realistiche. Una corretta valutazione pre-operatoria e il rispetto delle indicazioni post-chirurgiche sono essenziali per ottenere un risultato duraturo e armonico.

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Video Addominoplastica

Domande Frequenti

I vantaggi dell'addominoplastica

L’addominoplastica è l’intervento che permette di riparare la parete dell’addome rovinata da ripetute gravidanze o da altalenanti e ripetuti sbalzi di peso.

Mediante un’incisione sopra la zona del pube sarà possibile eliminare la pelle in eccesso, ridare tono mediante la sutura dei muscoli retti dell’addome ad una parete sfiancata dal tempo e dagli eventi fisici.

Il risultato sarà un addome più piatto e resistente.

  • Addome Piatto e Tonico: Eliminazione definitiva del "grembiule" di pelle e del tessuto adiposo in eccesso.

  • Riparazione della Diastasi: Sutura dei muscoli retti addominali per un ventre più solido e una vita più stretta.

  • Miglioramento Posturale: Una parete addominale rinforzata aiuta a sostenere meglio la schiena, riducendo i dolori lombari.

  • Addio alle Smagliature: Rimozione della pelle danneggiata nella zona sottombelicale, rendendo la cute liscia e tesa.

  • Profilo Ridefinito: Ripristino delle proporzioni tra tronco e fianchi per una silhouette più giovanile.

Contatti

Come avviene l’intervento di addominoplastica

L’addominoplastica si esegue in sala operatoria, in condizioni di massima sicurezza. Nella maggior parte dei casi viene praticata anestesia generale; in situazioni selezionate può essere utilizzata un’anestesia loco-regionale. La durata media varia dalle 2 alle 4 ore, in base alla quantità di tessuto da rimuovere e alla presenza di diastasi muscolare.

Visita pre-operatoria e preparazione

La valutazione pre-operatoria è il primo passo fondamentale per programmare l’addominoplastica in modo sicuro e personalizzato.

Durante la visita, il chirurgo analizza con attenzione:

  • la quantità e la distribuzione della pelle in eccesso
  • lo stato della parete muscolare (eventuale diastasi dei retti)
  • la presenza di ernie o difetti della parete addominale
  • la qualità della cute (elasticità, smagliature, cicatrici pregresse)
  • le condizioni generali di salute del paziente

Per completare lo studio clinico vengono solitamente richiesti:

  • esami del sangue di routine
  • elettrocardiogramma
  • ecografia della parete addominale, utile per valutare i muscoli e individuare eventuali ernie o debolezze
  • ecocolordoppler arterioso e venoso degli arti inferiori (non sempre prescritto, ma valutato dal chirurgo in funzione dello stato di salute del paziente e della lunghezza dell’intervento chirurgico)

Questa fase permette di definire un piano chirurgico preciso e realistico, stabilendo il tipo di intervento più adatto e i tempi di recupero.

Prima dell’intervento, vengono fornite alcune indicazioni importanti:

  • sospendere il fumo: migliora l’ossigenazione dei tessuti e favorisce una cicatrizzazione più sicura
  • evitare farmaci antiaggreganti o anticoagulanti
  • mantenere un peso stabile e uno stile di vita equilibrato
  • informare sempre il chirurgo su eventuali allergie, malattie croniche o terapie in corso

Prepararsi correttamente significa ridurre i rischi, facilitare la guarigione e aumentare la probabilità di ottenere un risultato naturale e duraturo.

Procedura chirurgica

Dopo aver tracciato i riferimenti chirurgici, il chirurgo effettua un’incisione bassa (incisione di Pfannenstiel), posizionata appena sopra il pube, in modo che rimanga nascosta sotto lo slip o il costume. La cute e il tessuto adiposo in eccesso vengono delicatamente sollevati, consentendo l’accesso alla parete muscolare.

Quando necessario, si procede alla plicatura dei muscoli retti addominali: un gesto fondamentale per correggere la diastasi, ridare sostegno alla parete e migliorare il profilo della pancia. Successivamente si rimuove l’eccesso cutaneo-adiposo e, nei casi indicati, si associa una liposuzione mirata dei fianchi per rifinire il contorno.

Poiché la cute viene tesa e ridistribuita, l’ombelico può richiedere un riposizionamento anatomico, così da mantenere un aspetto naturale e proporzionato. Al termine, si esegue una sutura accurata a più strati e, se utile, si posizionano drenaggi temporanei per prevenire raccolte di liquidi.

L’intervento si conclude con l’applicazione di medicazioni protettive e di una guaina compressiva, che aiuta i tessuti ad assestarsi e favorisce una guarigione più regolare. Dopo un breve periodo di osservazione, il paziente viene accompagnato nel percorso post-operatorio con controlli programmati e indicazioni personalizzate.

Cicatrici: dove sono e come evolvono

Le cicatrici dopo addominoplastica vengono pianificate con precisione, in modo che restino basse e facilmente nascoste da slip o costume.

Nella maggior parte dei casi sono presenti:

  • una linea orizzontale bassa, la cui lunghezza dipende dalla quantità di cute rimossa;
  • una piccola cicatrice attorno all’ombelico, quando è necessario riposizionarlo.

Nelle prime settimane possono apparire più rosse e rigide: è una fase normale del processo di guarigione. Con il passare dei mesi (circa 6–12) tendono progressivamente ad appiattirsi, schiarirsi e integrarsi con la pelle circostante.

Un accurato follow-up, l’uso di silicone medicale, creme specifiche prescritte dal chirurgo e una corretta protezione solare aiutano a rendere le cicatrici sempre meno visibili. In rari casi, se necessario, possono essere valutati trattamenti mirati per migliorarne ulteriormente l’aspetto.

Post-operatorio e recupero

Nei primi giorni dopo l’intervento è normale percepire gonfiore, una sensazione di tensione dell’addome e un lieve dolore facilmente controllabile con la terapia prescritta. Anche i movimenti possono risultare un po’ limitati: è parte del normale processo di guarigione.

Indicazioni generali utili per un recupero corretto:

  • riposo relativo per 48–72 ore
  • mantenimento di posizione supina e semiflessa nel letto per non mettere sotto tensione la cicatrice
  • passeggiate brevi e frequenti già dopo pochi giorni, per favorire la circolazione
  • utilizzo costante della guaina compressiva per circa 4–6 settimane
  • evitare sforzi, piegamenti importanti e sollevamento di pesi per 4–6 settimane

Quando posizionati, i drenaggi vengono generalmente rimossi entro 48–72 ore.

Il miglioramento procede gradualmente: l’addome appare ogni settimana più sgonfio e definito.

La forma definitiva tende a stabilizzarsi tra 3 e 6 mesi, quando i tessuti hanno completato l’assestamento.

Un controllo regolare con il chirurgo permette di monitorare la cicatrizzazione e ottimizzare i risultati.

miglior chirurgo addominoplastica

Rischi e possibili complicanze

Quando eseguita da chirurghi plastici qualificati e in strutture autorizzate, l’addominoplastica è considerata una procedura sicura.

Come per ogni intervento chirurgico, tuttavia, possono verificarsi alcune complicanze, generalmente rare e gestibili:

  • sieroma (raccolta di liquidi) o ematoma
  • infezione a livello delle ferite chirurgiche
  • ritardo di cicatrizzazione o piccole deiscenze dei punti
  • cicatrici più evidenti del previsto o ispessite
  • alterazioni temporanee della sensibilità della cute sovrastante
  • irregolarità o piccoli asimmetrie del profilo addominale
  • sofferenza vascolare del lembo addominale

Una valutazione pre-operatoria accurata, l’utilizzo di tecniche chirurgiche moderne e il rispetto scrupoloso delle indicazioni post-operatorie riducono in modo significativo la probabilità di queste evenienze.

In caso di necessità, eventuali correzioni possono essere programmate in sicurezza a distanza di tempo.

Quanto costa l’addominoplastica a Firenze

Il costo di un’addominoplastica non è uguale per tutti, perché ogni addome ha bisogno di correzioni differenti.

Il prezzo finale dipende da vari elementi clinici e organizzativi, tra cui:

  • tipologia di intervento: addominoplastica completa o mini-addominoplastica
  • durata dell’atto chirurgico
  • eventuale associazione con liposuzione mirata
  • tipo di anestesia e struttura sanitaria

In linea generale, l’addominoplastica si colloca in un range indicativo tra 7.500 e 12.000 € “all-inclusive”.

Il preventivo definitivo viene sempre formulato dopo la visita specialistica, quando il chirurgo può valutare con precisione cute, muscoli, elasticità dei tessuti e obiettivi estetici.

In questo modo il piano chirurgico è personalizzato, sicuro e in linea con il risultato atteso.

  • Intervento Chirurgico

  • Anestesia

  • Day Surgery

  • Controlli post Operatori

La chirurgia dedicata al ripristino di un addome piatto e resistente.

Contatti

Perché Scegliere il Dottor Pietro Campione

Pietro Campione chirurgo a Firenze
  • Specializzazione con Lode: Laurea e specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica conseguite presso l'Università degli Studi di Firenze con il massimo dei voti.
  • Esperienza Internazionale d'Élite: È tra i pochi chirurghi in Italia ad aver completato una fellowship annuale presso la Clinica Planas di Barcellona, punto di riferimento mondiale per la chirurgia estetica.
  • Prestigio Internazionale: È inserito ufficialmente nella lista degli Ex-Residentes della Fondazione Jaime Planas, un riconoscimento che garantisce l'apprendimento delle tecniche chirurgiche più avanzate a livello globale.
  • Iscrizione all'Ordine: Regolarmente iscritto all'Ordine dei Medici di Prato (n. 1.168), a garanzia di trasparenza e rispetto della deontologia professionale.
  • Membro SICPRE e AICPE: L'appartenenza alle due società più importanti del settore (Società Italiana di Chirurgia Plastica e Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) certifica un costante aggiornamento scientifico e il rispetto di rigidi standard di sicurezza.
  • Oltre 15 anni di Esperienza: Una lunga carriera dedicata alla medicina estetica e all'uso di tecnologie laser di ultima generazione.
  • Tecniche Mini-Invasive: Esperto in procedure che riducono al minimo il trauma chirurgico, le cicatrici e i tempi di recupero (come il mini-lifting e le tecniche mini-invasive per seno e corpo).
  • Risultati Naturali: Il suo approccio (come visto nella tecnica SMAS per il lifting) mira a ringiovanire il volto senza alterarne l'espressività o creare l'effetto "finto" o "tirato".

Come scegliere il miglior chirurgo per addominoplastica a Firenze

Quando si valuta un’addominoplastica a Firenze, la scelta del chirurgo è un elemento centrale per la sicurezza
dell’intervento e per la qualità del risultato finale. Non si tratta solo di rimuovere pelle e tessuto in eccesso:
l’addominoplastica è un intervento complesso di chirurgia ricostruttiva ed estetica che richiede competenze
specifiche nella gestione dei tessuti addominali e della parete muscolare.

Un chirurgo qualificato deve avere esperienza consolidata nella chirurgia dell’addome, saper valutare correttamente
la presenza di diastasi dei muscoli retti, lassità cutanea e distribuzione del tessuto adiposo, e spiegare in modo
chiaro quali risultati siano realisticamente ottenibili. È fondamentale che l’intervento venga eseguito in
strutture autorizzate, con protocolli di sicurezza aggiornati, anestesista dedicato e un percorso di follow-up
post-operatorio strutturato.

Altrettanto importante è l’approccio personalizzato: la pianificazione chirurgica deve definire con precisione
l’estensione della resezione cutanea, l’eventuale correzione muscolare, la gestione delle cicatrici e il decorso
post-operatorio, compresi bendaggi, guaine contenitive e tempi di recupero. L’obiettivo non è solo ottenere un
addome più piatto, ma ristabilire proporzioni armoniche e un risultato stabile nel tempo.

In questo contesto, il Dott. Pietro Campione rappresenta un riferimento a Firenze per le pazienti e i pazienti che
desiderano un’addominoplastica pianificata con approccio medico, attenzione alla naturalezza del risultato e
particolare cura per la sicurezza e la gestione completa del percorso chirurgico.

A chi rivolgersi per un’addominoplastica a Firenze

Scegliere a chi affidare il proprio addome è una decisione delicata: significa mettere nelle mani giuste non solo un intervento chirurgico, ma anche il proprio benessere, l’autostima e il risultato che si desidera ottenere.

Per questo è fondamentale rivolgersi a un chirurgo esperto, che operi in strutture certificate, con standard elevati di sicurezza e un percorso di cura seguito passo dopo passo.

Il Dott. Pietro Campione esegue interventi di addominoplastica a Firenze in un contesto altamente controllato e organizzato, offrendo:

  • equipe chirurgica stabile e dedicata
  • presenza costante dell’anestesista
  • protocolli di sicurezza aggiornati e verificati
  • assistenza post-operatoria strutturata e continuativa
  • pianificazione personalizzata, costruita sulle reali esigenze del paziente

Ogni percorso è studiato in modo individuale, con l’obiettivo di ottenere un risultato naturale, proporzionato e duraturo, sempre nel pieno rispetto della salute.

📞 +39 0574 584453
+39 351 9772175
✉️ pietrocampione@gmail.com

Domande frequenti su addominoplastica

Si può fare l’addominoplastica dopo la gravidanza?

Sì. È però opportuno aspettare che il peso si stabilizzi e che i tessuti abbiano completato il loro naturale assestamento. In genere si consiglia di programmare l’intervento quando non si prevedono altre gravidanze a breve, così da preservare nel tempo il risultato.

Perdo peso con l’addominoplastica?

No. L’intervento non è pensato per dimagrire, ma per eliminare la cute rilassata, correggere la diastasi e rimodellare il profilo addominale. Il peso cambia poco: ciò che migliora è la forma e la qualità del contorno.

Il risultato è definitivo?

I benefici sono duraturi, soprattutto se si mantengono abitudini sane e un peso stabile. Con il tempo i tessuti continuano a invecchiare in modo naturale, ma il miglioramento ottenuto rimane visibile.

Si può associare alla liposuzione?

Spesso sì. L’associazione consente di rifinire fianchi e aree limitrofe, ottenendo un addome più armonico. La scelta viene valutata durante la visita, in base alla sicurezza e alla quantità di tessuto da trattare.

Rimangono cicatrici?

Sì, ma sono progettate per restare basse e copribili dalla normale biancheria. Nei primi mesi possono essere più visibili; con le cure adeguate tendono progressivamente a schiarirsi e appiattirsi.

Addominoplastica, ci sono rischi?

Come per ogni intervento chirurgico, esiste una piccola percentuale di complicanze (ematoma, sieroma, infezione, cicatrizzazione lenta, cicatrici ispessite). La valutazione pre-operatoria, tecniche moderne e controlli accurati riducono in modo significativo queste evenienze.

L’addominoplastica lascia cicatrici visibili?

Le cicatrici sono permanenti, ma nella maggior parte dei casi diventano sottili e discrete nel tempo. La principale è sovrapubica e rimane normalmente nascosta da slip o costume; un segno aggiuntivo può essere presente attorno all’ombelico.

In cosa consiste l’intervento di mini-addominoplastica?

È una procedura mirata alla porzione inferiore dell’addome. Rimuove cute e tessuto in eccesso sotto l’ombelico, con incisioni più contenute e recupero più rapido. È indicata solo quando muscoli e tessuti hanno ancora un buon tono.

Quanto costa un intervento di addominoplastica?

Il costo varia in base al tipo di procedura, alla durata e alle tecniche associate. In genere rientra in un range personalizzato definito dopo la visita, quando vengono valutate con precisione necessità e obiettivi.

Quando potrò tornare alle attività quotidiane?

Di solito si riprende in modo graduale dopo 2 settimane, evitando sforzi e attività intense per circa 4–6 settimane, secondo le indicazioni del chirurgo.

Posso fare sport dopo l’addominoplastica?

Sì, ma solo dopo il via libera medico. Camminate leggere sono consigliate da subito; esercizi addominali e sport di impatto vanno ripresi con prudenza, generalmente dopo alcune settimane.

L’addominoplastica corregge anche la diastasi?

Quando presente, la diastasi dei muscoli retti viene trattata durante la stessa procedura, ripristinando la funzione della parete addominale e migliorando la stabilità del tronco.

Addominoplastica o mini-addominoplastica: come capisco quale mi serve?

La scelta tra addominoplastica completa e mini-addominoplastica dipende principalmente da estensione del rilassamento cutaneo, presenza di diastasi dei muscoli retti e qualità dei tessuti.
La mini-addominoplastica è indicata quando l’eccesso di pelle è limitato alla zona sotto l’ombelico e i muscoli addominali mantengono un buon tono.
Quando invece il rilassamento coinvolge tutto l’addome, è presente una diastasi significativa o una perdita importante di elasticità cutanea, l’addominoplastica completa è la soluzione più sicura ed efficace.
Solo una visita specialistica consente di individuare l’intervento più adatto, evitando trattamenti insufficienti o risultati non stabili nel tempo.

Dove trovarmi

Come Raggiungermi

Pietro Campione

Orari

Lunedì - Venerdì: 9:00 - 18:00

Sabato: 9:00 - 13:00

Quartiere

Via del Ferrone si trova nel cuore del Galluzzo, una delle zone residenziali più signorili, verdi e tranquille di Firenze, situata nella parte sud della città. Il quartiere conserva l’atmosfera di un borgo storico, caratterizzato dalla vicinanza alla maestosa Certosa di Firenze e immerso nel tipico paesaggio collinare toscano.

L’area è perfettamente servita: a pochi passi si trova Piazza Acciaioli, centro pulsante del quartiere con banche, scuole, farmacie, botteghe storiche e supermercati.

La posizione è strategica: ideale per chi desidera la massima quiete e aria pulita, pur restando a soli 10-15 minuti dal centro storico di Firenze (Porta Romana) e a brevissima distanza dall’imbocco dell’Autostrada A1 e della superstrada Firenze-Siena.

Parcheggio in Auto

Raggiungere la struttura in auto è semplice e comodo. Lo studio si trova all’interno di un parco privato, dove è disponibile un’area parcheggio riservata ai pazienti.

È quindi possibile parcheggiare facilmente e in totale tranquillità, senza doversi preoccupare di ZTL, strisce blu o ricerca del posto auto.

La posizione risulta particolarmente comoda anche per chi proviene da fuori città, grazie ai collegamenti diretti con le principali vie di accesso a Firenze.

Con i Mezzi

La zona è ottimamente collegata al resto di Firenze e alla stazione centrale grazie a un servizio di autobus frequente e capillare gestito da Autolinee Toscane:

Autobus: Le linee principali sono la 11, la 36 e la 37. Le fermate si trovano su Via Senese e Via del Galluzzo, a pochi metri da Via del Ferrone. In circa 15-20 minuti di tragitto panoramico (passando per il Poggio Imperiale) si raggiungono Porta Romana e la Stazione di Santa Maria Novella.

Collegamenti Extraurbani: Grazie alla vicinanza con la via Senese, la zona è servita anche dai bus che collegano Firenze con il Chianti e la provincia sud.

Orari: Il servizio è molto efficiente: le prime corse iniziano intorno alle 5:30 del mattino e proseguono con frequenza elevata fino a mezzanotte, coprendo agevolmente ogni necessità di spostamento per pazienti e professionisti.